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Due righe di Evangelisti:
Andrea Evangelisti non è
un uomo ma un cyborg, un organismo cibernetico, metà uomo
e metalmeccanico.
I sintomi del genio si manifestarono in lui già in tenera
età.
A soli 13 anni aveva già appreso i rudimenti della lingua
italiana ed era in grado di recitare a memoria "La vispa Teresa".
A 21 parlava correttamente. A 24 ROMA-L'AQUILA.
Verso i trent'anni un eccezionale
episodio trasformò la sua esistenza: riuscì a comporre
un complicatissimo "puzzle" in soli sei mesi quando sulla
scatola c'era scritto "dai 4 ai 5 anni".
A quel punto prese coscienza di sé ed i suoi neuroni si sentirono
come le particelle di sodio nell'acqua Lete. Esplose il suo talento
musicale e compose quasi una decina di canzoni in soli quarant'anni,
dimostrando che per lui il cervello è senz’altro il
secondo organo preferito.
Ama definirsi "Giovane
Cantautore", ma il termine più esatto sarebbe "Ancien
Prodige".
Dopo aver ampiamente trattato il tema del rapporto di coppia, l’artista
presenta qui due canzoni che fanno parte del repertorio a lui più
caro: il filone ecologico. Amante della natura e della vita sana,
pratica numerosi sports tra cui la dama e le bocce. Il suo motto
è: “Ogni buco è buono, tranne quello dell’ozono”.
Ha studiato il piano anche
se preferisce accompagnarsi nelle sue performance pubbliche con
la chitarra, perché, ha dichiarato recentemente: "Il
pianoforte pesa troppo".

Andrea
Evangelisti - "Ma
che te fumi?" remix
a cura di Margus [04:23]
Formato
MP3 compresso
con WinZIP
- 3,99Mb
- 128Kbps
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