Una discoteca inglese, tentando di selezionare la clientela per renderla esteticamente più attraente ha messo al bando le donne grasse.
«Sei sovrappeso? Resti fuori», questo si sono sentite ripetere delle ragazze con qualche chilo in più. Immediata la rivolta, anche sul web i messaggi di protesta si sono diffusi in fretta. Il locale ha fatto subito retromarcia ammettendo che l’iniziativa era «discriminatoria».
La discoteca nel mirino si chiama Havana e si trova a St Helier, capoluogo nell’isola di Jersey. Sabato scorso è successo un putiferio quando, su ordine del proprietario, i buttafuori del locale hanno sbarrato la strada a donne e ragazze cicciotte. Una ventina di esse ha dato in escandescenze e la polizia è dovuta intervenire.
«Eravamo in cinque o sei. Siamo andati all’Havana e un buttafuori - ha raccontata Georgina, 22 anni, impiegata di banca - ci ha detto che non potevamo entrare perchè eravamo troppo grasse. Gli ho risposto che era ridicolo e ho chiesto di parlare con il proprietario che senza neppure degnarmi di uno sguardo mi ha consigliato di andare a perdere qualche chilo prima di andare in discoteca. Ha spiegato che non voleva fare più affari con gente sovrappeso».
Gli uomini, invece, non si sono dovuti sottoporre alla particolare selezione. E' questo che ha mandato su tutte le furie il gentil sesso: «Anche molti uomini - ha puntualizzato Jemma - portavano taglie forti ed erano molto lontani dalla perfezione maschile, eppure a loro è stato permesso l’ingresso».
Su Internet è partita una campagna - sottoscritta da un migliaio di persone - per il boicottaggio dell’Havana, che ha subito cambiato atteggiamento invitando le ciccione a tornare all'Havana: «C’è stato un errore di valutazione e vorrei chiedere scusa di tutto cuore. Abbiamo molti clienti con un peso superiore alla norma e non dovrebbero mai esserci discriminazioni nei confronti delle persone, per nessun motivo».